L'08 novembre 1951 il torrente Cosia e la montagna distrusse una parte di Tavernerio. Ci furono 16 morti di cui 5 bambini. La "frana", oltre alle loro vite, si portò via anche il vecchio acquedotto. Il Comune scelse una soluzione profondamente innovativa acquistando una porzione di terreno in località bosco d'Azara sopra un grande lago sotterraneo tra quelli di Montorfano ed Alserio.

