Cosa chiederesti alla amministrazione comunale?
Di interessarsi dei bambini e dei ragazzi: non lasciateli soli. Le strutture tradizionali che si occupavano di loro sono tramontate. Gli oratori non si vedono più aperti, la comunità è andata indietro parecchio. Fino a 10 anni fa si vedevano in giro gruppetti di ragazzi: adesso non si vede più nessuno. Forse coi social stanno a casa o si incontrano in maniera differente.
E i centri civici?
Quello di Tavernerio è un po’ superato, almeno per i ragazzi. Fossilizzarli in un bar non è una buona soluzione. E io non ho visto attività diverse offerte per i ragazzi. Il centro civico avrebbe senso se non fosse solo un bar. Per non parlare degli altri centri civici che sono abbandonati. Occorre trovare altre forme di intrattenimento e attività per intercettare i giovani. Voi pensate ai grossi obiettivi del programma e mi sta bene. Ma pensate anche a queste “ piccole” cose ( che poi non sono tanto piccole alla fine).
Cosa faresti allora?
Una soluzione potrebbe essere la creazione di parchi gioco per i piccoli e di centri sportivi per i più grandi. I giardinetti di Tavernerio sono piccoli e insufficienti. Quello di Solzago è poco attrezzato e mal tenuto. Sarebbe una buona area quella del laghetto, ma sarà molto costosa. Potrebbe servire da esempio il centro sportivo di Alzate: andate a vederlo. Se un progetto è fatto bene si possono coinvolgere anche i privati, io stesso sono disponibile. Pensate ai ragazzi!
Altri problemi?
La manutenzione dei boschi. Le strade boschive sono mal tenute e poco praticabili come è emerso in occasione dell’ incendio di qualche anno fa. L’asilo Borella come procede? So che era in condizioni economiche precarie: sarebbe un peccato perdere una struttura storica importante.
(Riferendosi al vecchio progetto della casa di riposo nell’area del Lessi, poi non realizzato), perché non proporre a Ciceri (imprenditore edile proprietario dell’area Bagliacca) di inserire una casa di riposo negli edifici che sorgeranno intorno alla piazza?
Come sono i rapporti col Comune?
Come attività siamo parecchio indipendenti. I nostri problemi sono quelli legati alla accessibilità al cantiere, ma dipendono dalla morfologia del territorio. Una domanda che mi pongo è questa: vent’anni fa i ragazzi che lavoravano qui erano di Tavernerio. Ora vengono tutti da fuori: è un peccato perché si perde il legame col territorio.
I rapporti con Service 24, Comoacqua e ACSM?
Service 24 funziona bene, anche se per il nostro tipo di attività abbiamo per lo più altri canali di smaltimento. Nessun problema con acqua e gas.

