Intervista a Claudio Frigerio, Presidente "ASD Alta Brianza Calcio"

Intervista a Claudio Frigerio, Presidente "ASD Alta Brianza Calcio"

Che difficoltà avete nel portare avanti la vostra attività sportiva?
A prescindere dal passato, la Società ha dovuto fare miracoli per non chiudere. 15 anni fa ha dovuto fare la riunione del settore giovanile per permettere ai ragazzi di Albese e Tavernerio di giocare in quel settore.

Più recentemente per quanto riguarda la prima squadra, non potendo effettuare gli allenamenti a Tavernerio per l’inagibilità del campo superiore ma anche per la perdita dell’omologazione per la promozione del campo inferiore,  abbiamo dovuto chiedere l’ospitalità  al centro sportivo di Canzo. A Canzo c’è un campo sintetico da 15 anni, recentemente rinnovato. Paghiamo l’affitto ma ne vale la pena. La squadra Juniores invece lavora qui. Gli allievi giocano ad Alzate. Questi spostamenti sono dovuti a due fattori. Il primo è che non ci si puo’ allenare nel campo superiore che ormai è stato lasciato al suo destino: il fondo è di sabbia, gli spogliatoi non agibili, per non parlare dei bagni. Tra l’altro mancano i bagni per i disabili. Il secondo fattore è che non abbiamo la omologazione per i vari campionati anche per il campo inferiore. Qui con il nostro impegno e con l’aiuto del comune manteniamo il campo inferiore, il fondo è discreto ma il campo è carente: manca infatti una adeguata illuminazione. Abbiamo girato i fari del campo superiore verso quello inferiore, ma sono solo due e da una parte sola. Il muro di contenimento tra i due campi tende a franare e quando piove l’acqua di scolo del campo superiore si infiltra nella palazzina.  Un campo sintetico servirebbe anche per l’allenamento: non si può fare allenamento sul campo in erba. Con la realizzazione di questo progetto si ovvierebbe alla mancanza di fatto di una palestra nel nostro comune. Per noi sarebbe un bell’intervento.
Qual è in definitiva la vostra aspirazione?
L’ideale è attuare un progetto del genere nel campo superiore, e riqualificare il campo inferiore col sintetico e con l’adeguata illuminazione (possibilmente a LED, che costa di più dell’attuale nella attuazione ma  consuma meno corrente) in modo da fare allenare anche la prima squadra e, riottenuta l’omologazione che avevamo e che abbiamo perso, farla giocare alla domenica.
Quali sono i costi di manutenzione del sintetico?
La manutenzione del campo in erba costa 20.000 euro all’anno. Per il sintetico il costo è molto inferiore; basta spazzolarlo periodicamente. In conclusione per noi è difficile pretendere la realizzazione completa di questo progetto. Rimane comunque un grosso problema che è destinato ad accentuarsi col passare del tempo: da primi della classe siamo rimasti fermi e siamo stati superati da molti comuni.