Hai dei suggerimenti per l’amministrazione comunale?
Dal mio punto di osservazione, noto spesso delle imprecisioni nella segnaletica stradale. Per es. le segnalazioni poste all’imbocco di via 1° Maggio della deviazione durante i lavori in via Zampiero: molti non sapendo che l’interruzione era a Camnago, prendevano la ex statale e questo comportava un potenziale danno (che in realtà non c’è stato) per la nostra azienda, ma anche per gli utenti.
L’uscita dalla corte che sta dietro il ristorante, sulla via 1° Maggio è pericolosissima: le macchine arrivano a 70 Km orari e io ho una visibilità di 10 metri. Il problema è irrisolvibile? Sono certo che al primo incidente grave il problema verrà affrontato: dossi? specchio parabolico? Limite di velocità? Teoricamente il limite esiste già ed è di 40 Km/ora. Ma chi lo rispetta? Anche l’attraversamento pedonale è pericoloso e richiederebbe qualche provvedimento: un semaforo lampeggiante? Anche qui: un limite di velocità?
Cosa ti aspetti dall’amministrazione comunale?
Dopo anni di attività vorrei essere un interlocutore privilegiato del Comune: noi ospitiamo 1500 persone alla settimana, abbiamo un’importanza sociale. Almeno una volta all’anno sarebbe utile un incontro con l’amministrazione.
-Pulizia e decoro degli ambienti. Noi teniamo in ordine l’area limitrofa al ristorante, ma nessuno raccoglie le bottiglie che vengono gettate dal percorso pedonale nel posteggio del ristorante. Occorre più cura e controllo dell’ambiente.
-Parchi gioco.
Il parco gioco delle scuole di Tavernerio va rivisto, è insufficiente. Quello della Casarga è limitato e scomodo: la gente vuole spazi ampi, in piano, facilmente raggiungibili, dotati di parcheggi adeguati e ben delimitati, quindi controllabili. Un terreno come quello dei campi da tennis in via Provinciale o l’area Ostinelli del laghetto sarebbero l’ideale. Anche il campo sportivo superiore potrebbe essere adatto. Occorre pensare ai ragazzi che saranno i cittadini di domani: preparare per loro impianti sportivi ben ordinati e controllati, dove possono recarsi facilmente e spesso e imparare una disciplina. I privati potrebbero partecipare alla gestione di simili complessi, gestendo un bar, un campo da tennis, da basket, da calcio ecc. Anche noi saremmo disposti a offrire il nostro contributo. Un esempio che conosciamo è il complesso sportivo di Lajen, piccolo paesino in provincia di Bolzano: posto ospitale, ordinato, dove ti vien voglia di andare. Basta costruire! Pensiamo anche agli ambienti per la gente.
-La Posta: la sua attuale ubicazione è scomodissima. Sarebbe da spostare nell’area Bagliacca.
Sei frequentatore della passeggiata dei Bottini: cosa suggeriresti?
Bisognerebbe valorizzare tutta la valle del Cosia ripristinando la strada che costeggia il fiume e quella che proseguendo Via Pirandello scende a Ravanera. Nella radura che precede, scendendo, il ponte dei bottini, si potrebbe fare un percorso vita con apparecchi per la ginnastica. E poi si può pensare anche al valore didattico di questi luoghi che vanno fatti conoscere ai bambini.
Service 24?
E’ un servizio importantissimo per noi. Per la raccolta dell’umido e della plastica, va bene così. Per la carta e il cartone è invece indispensabile una raccolta ogni settimana e non ogni 15 giorni. Lo stesso per l’indifferenziata. Su questo punto credo di parlare anche a nome degli altri ristoratori della zona: la ristorazione non va trattata allo stesso modo dei privati: noi abbiamo esigenze diverse.

