L'acqua di Tavernerio da dove viene?

L'acqua di Tavernerio da dove viene?

Si dirà: basta che scenda dal rubinetto. Ma forse è importante sapere qualcosa di più. L’acqua dell’acquedotto di Tavernerio viene pompata da tre pozzi situati nella piana di Albese, nell’area detta di bosco d’Azara, in prossimità del confine con il comune di Orsenigo.


 La falda acquifera si trova alla profondità di 100 m. Le pompe sommerse pompano l’acqua nell'avampozzo di accumulo che è situato a pochi metri dai pozzi. Qui  l’acqua viene filtrata, sanificata e quindi viene rilanciata al serbatoio di Urago, che rappresenta l’hub principale di smistamento dell’acqua in tutto il comune. Dal serbatoio di Urago l’acqua viene  pompata a Tavernerio. Un serbatoio supplementare è situato sulle pendici del monte Orfano per assicurare la pressione sufficiente per Urago. A Solzago l’acqua viene pompata nel serbatoio di Via Nazario Sauro da dove scende per caduta sul territorio di Solzago. Un serbatoio  analogo si trova a Ponzate in Via Diaz e in località Plinia.  
Il sistema è complicato ma funziona bene dopo l’introduzione del telecontrollo effettuato quando fu creata Service 24-idrico, ora passata a Comoacqua.
Riassumendo l’acqua di bosco d’Azara viene pompata da -100 metri a +200 metri di Ponzate, da una serie di pompe che impegnano una potenza di circa 50 kW ed un consumo annuo di oltre 1.200 kWh. La bolletta elettrica che questo sistema comporta per il comune è di circa 250.000 euro l’anno: una bella botta! La domanda è: come risparmiare questi soldi?