La rappresentanza amministrativa non deve perdere il contatto con le persone del territorio. Perchè ciò non accada occorre dialogare costantemente con le aziende del tessuto produttivo, dei servizi, con le Istituzioni, con le associazioni e con le forze politiche. Non fare questo significa voler replicare "l'orticello di casa propria" incollandolo sugli orticelli di tutti. La stampa è uno degli strumenti per conoscere e far conoscere le intenzioni e le scelte che riguardano tutti.
Il giornalista chiede
Perché i cittadini dovrebbero votare voi?
Il gruppo di cui sono orgoglioso di far parte, vanta una vasta esperienza amministrativa, che ci ha permesso nelle passate tornate elettorali, per esempio, di creare la piattaforma ecologica di Tavernerio e la società che la gestisce, Service 24, attualmente con un bacino d’utenza di 100.000 abitanti. La sicurezza, la salute e l’energia sono i punti fermi di un programma che ci vede uniti.
Perché ha scelto di candidarsi?
Per allungare il passo verso il rinnovamento del nostro territorio. E’ il nostro slogan. Questo significa che ognuno fa la sua parte per Tavernerio, senza negare il valore delle scelte compiute da chi ci ha preceduto. Ma io vorrei allungarlo il passo, certo di poter contare su di un gruppo in grado di sostenermi nel cammino.
Quale pensa che sia il punto forte, la marcia in più della vostra squadra?
Come medico mi sento investito della responsabilità di assicurare una protezione sanitaria adeguata dei miei concittadini alla luce della tragedia della recente pandemia e alla luce del decentramento dei servizi ospedalieri sul territorio.
Qual è il punto principale del vostro programma, la cosa su cui volete puntare maggiormente?
In primo luogo la sistemazione urbanistica del “centro paese”, cioè dell’area della ex tessitura Bagliacca. Questa area deve diventare la vera piazza del paese. Ospiterà edifici residenziali e commerciali e la nuova sede dell’ufficio postale, ora angusta e priva di posteggio. Sarà centrata sul palazzo Sartoris, attualmente allo stato di rustico e di proprietà comunale, che ospiterà il nuovo Municipio e il nuovo polo sanitario. L’altro obiettivo principale è “Tavernerio green”, cioè un territorio che produca energia da fonti rinnovabili senza immissione di CO2 in atmosfera. Verrà introdotto massicciamente il fotovoltaico sul territorio comunale (tetto della scuola e area di pescaggio e pompaggio dell’acquedotto comunale, cimitero), e questo permetterà di abbattere sostanzialmente la bolletta elettrica specialmente nel settore idrico, risparmiando almeno 200.000 Euro l’anno e, perché no, abolire la tassa cimiteriale sulle lampade votive.

