Tradizionalmente le Case Comunali si affacciano su una piazza. La piazza rappresenta sia un momento funzionale dove trovare uffici ed esercizi pubblici, sia un momento di incontro e di accesso a servizi particolarmente significativi e delicati come un nuovo centro sanitario.
APPUNTI PER UNA CASA COMUNE.
Tavernerio ha bisogno di una nuova sede municipale. Come possiamo immaginare che tra 40-50 anni la sede del Municipio sia ancora quella attuale costruita cent’anni fa? La vetustà per se non è necessariamente un difetto, ma il municipio di Tavernerio non è il castello sforzesco: anche con le varie modifiche che col tempo sono state apportate, rimane ampiamente insufficiente. Gli spazi sono angusti, mancano spazi di accoglienza del pubblico, manca l’ascensore, mancano gli uffici dedicati agli assessori, mancano gli spazi adeguati e a norma di legge per l’archivio comunale. Attualmente parte dell’archivio è stata delocalizzata presso il centro civico di Solzago, per mancanza di spazio. Ogni volta che occorre visionare un documento occorre andare a Solzago a cercarlo . E sarà garantita la sicurezza dell’archivio di Solzago, cioè dei nostri documenti? Ma la parte di archivio ancora situata nel sotterraneo del Municipio versa in condizioni pietose : è come scendere in una vecchia cantina dove invece di gloriose bottiglie polverose e anche per questo preziose, sono custoditi i nostri documenti esposti all’incuria e al rischio di danneggiamento.
Vent’anni fa era stato progettato di estendere gli spazi del municipio facendone comunicare il primo piano con il primo piano dell’adiacente asilo infantile Bagliacca, inutilizzabile come spazio didattico. Si sarebbe dovuto costruire un ponticello coperto tra i due edifici. Il progetto comunque lasciava irrisolti molti dei problemi sopra ricordati. Sulla base di queste osservazioni fu sospeso dalla amministrazione di allora, e fu fatta la scelta di trasferire il municipio in una nuova sede. Di acqua ne è passata…sotto i ponticelli (20 anni).
Ora la nuova sede esiste ed è di proprietà comunale. Ci chiediamo: perché invece di realizzare una volta per tutte il nuovo municipio ci dobbiamo infilare di nuovo nel progetto del ponticello? E’ come ostinarsi a mettere un’ennesima pezza ad un vestito logoro.

